giovedì 22 dicembre 2016

Spazzolini biodegradabili!

Gli spazzolini in plastica dura hanno un pesante impatto ambientale, perché la plastica deriva dal petrolio  e  nel giro di 3 mesi diventano pessimi rifiuti indifferenziati. Manico e setole non si riciclano. Una soluzione intermedia è cambiare la testina (cosa che facevamo finora) ma in genere:
-testine e spazzolini sono acquistati in imballi in plastica più grossi di loro.
-a lungo andare, rimane sempre un po' di sporco tra testina e manico
-la testina va comunque getttata nell'indifferenziata.
Come fare? Abbiamo deciso di provare spazzolini 100 % biodegradabili e compostabili, in bambù, anche se siamo perplessi sulla provenienza del bambù.


martedì 20 dicembre 2016

Buon Natale di sobrietà, pace e speranza!

A me piace il presepe, lo facciamo tutti gli anni con sempre gli stessi pupetti di quand'ero piccola e che a loro volta erano di mia mamma...guardandolo penso alla povertà, alla semplicità, alla sobrietà, all'armonia che trasmette. Tutto il contrario di quello che turbina nelle strade,  e nei centri commerciali, alla ricchezza allo spreco...Così ho scritto una riflessione sul consumismo natalizio...per augurare un Buon Natale di sobrietà, pace e speranza!

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/18/a-natale-impera-lo-spreco-alla-faccia-del-bimbo-povero-tra-poveri/3268560/
Quando mi fermo a guardare il presepe, al di là di ogni significato religioso, vedo un bambino che nasce povero tra poveri, in pace con la natura.

domenica 4 dicembre 2016

Il balcone dell'indipendenza

Il nostro terrazzo d'estate è un forno, d'inverno è un frigo, e in ogni stagione ospita una compostiera autocostruita, oltre a qualche piantina germogliata da sola sui vasi...!!!vi sembra gigante? sono circa 3 metri quadrati!

Forno solare: Accendere un fornello a gas quando fuori il sole picchia, azionare la caldaia per scaldare l’acqua d’estate…sono gesti banali, ma nascondono un paradosso: si ignora l’energia rinnovabile, gratis ed ecologica del sole, e si usano le fonti fossili, inquinanti e non rinnovabili. Noi abbiamo un terrazzino esposto al sud e per tutta l’estate usiamo un forno solare, molto semplice, acquistato on line (ma si può anche autocostruire). Vi cuociamo patate, legumi, verdura, cereali, pizza, pasta, risparmiando il gas e con un sapore solare!  

Frigo in balcone:Che senso ha tenere il cibo in frigo (che consuma energia per raffreddarsi), dentro una casa che consuma energia per riscaldarsi? Quando è inverno, e le temperature sono sui 0-4 gradi, noi spegniamo il frigo (un'occasione per pulirlo) e mettiamo tutto nella dispensa in terrazza. Di cose surgelate non ne abbiamo...pasta, legumi, riso avanzato, un po' di latte, verdura e un formaggio. Il nostro frigo, in casa, pulito e asciutto, diventa una comoda dispensa per pentole!

Compostiera:Fare il compost domestico non è difficile, l'importante è non gettare nella compostiera carne, latticini, uova, (che vanno messi nei bidoni per l'organico comunali); nella compostiera domestica vanno solo scarti di frutta e verdura, alternati a foglie secche. Per autocostruirla: prendere un bidone con coperchio e sottovaso, circa 1 metro di altezza, forarlo sotto e ai lati. Rivestirlo internamente con una zanzariera. Sul fondo potrete mettere argilla espansa e una manciata di terra con lombrichi. Poi riempire a strati con scarti di frutta e verdura e foglie secche. Rimescolare di tanto in tanto e togliere il liquido dal sottovaso (è un fertilizzante ottimo). Per un buon compost ci vorranno da 3 a 6 mesi (d'inverno il compostaggio rallenta).